Ancora un sabato sera di follia per un centinaio di giovanissimi "in trasferta" a Treviglio.
Il gruppo di ragazzi, provenienti da Milano e Brescia, al momento di rincasare, ha letteralmente bloccato il treno per Milano per quasi due ore. Solo l'intervento delle Forze dell'ordine, alla fine, è riuscito a riportare la calma: un'ottantina i ragazzi identificati, ma nessuno è stato denunciato.
I giovanissimi, al termine della loro serata trascorsa a bere nei locali e nei parchi della città, si sono diretti in stazione centrale per prendere l'ultimo treno disponibile, quello delle 23.10 diretto a Milano Certosa. I ragazzi - molti dei quali, tra l'altro, senza mascherina - sono saliti sul treno creando scompiglio nelle carrozze, accendendosi sigarette e imbrattando il convoglio pennarello alla mano.
Inutile il tentativo del Capotreno di riportare la calma davanti all'atteggiamento irrispettoso e arrogante dei ragazzi. È stato necessario chiedere l'intervento delle Forze dell'ordine. Sul posto gli uomini del Commissariato di Polizia di Treviglio, i carabinieri e la Polizia locale. Solo davanti al dispiegamento di forze i ragazzi si sono calmati e un'ottantina di loro è stata identificata. Il treno è potuto partire solo quasi due ore dopo.


