Il decreto Rilancio salva i conti di Italo.
Lo rende noto Il Giornale riprendendo i dati pubblicati da la Repubblica.
Come abbiamo anche noi ampiamente documentato, durante il 2020 l'attività della compagnia è crollata per effetto del Covid mettendo sotto sforzo i ricavi, la liquidità e, con essi, la prospettiva di restare sul mercato. Invece, anche l'anno peggiore per NTV si è chiuso in utile: 31,9 milioni, con un calo sì del 79% rispetto ai 151,4 milioni di profitti del 2019, ma comunque in utile.
Secondo il quotidiano, questo è stato possibile grazie al decreto che ha assegnato all'intero settore del trasporto ferroviario una cifra di 1,19 miliardi, dei quali 141 milioni sono toccati a NTV per compensare in parte il crollo dei ricavi registrato nel periodo marzo-giugno, l'arco del primo lockdown.
Va ricordato che in quel periodo i 114 collegamenti giornalieri di Italo si erano ridotti a 2. Senza il contributo statale, la società avrebbe chiuso in rosso per 110 milioni.
L'assemblea svoltasi il 30 aprile ha comunque deciso di tenere l'utile a riserva, così come era stato fatto lo scorso anno per i profitti del 2019.


