Belle, moderne, caratteristiche, a volte avveniristiche, ma soprattutto a misura di viaggiatore.
Per la seconda edizione dell’European Railway Station Index il Consumer Choice Center ha esaminato le 50 più grandi stazioni ferroviarie d’Europa. La classifica è stata stilata in base all’esperienza dei viaggiatori e secondo un insieme di fattori che vanno da quanto sono affollate le piattaforme all’accessibilità, al numero di destinazioni nazionali e internazionali. Tra le prime 10 migliori stazioni ferroviarie europee, ben 3 sono italiane. Vediamo quali sono.
In testa alla classifica delle migliori stazioni ferroviarie d'Europa c’è quella di Lipsia centrale (Leipzig Hauptbahnhof), in Germania, che si è aggiudicata il primo posto, risalendo di due posizioni rispetto allo scorso anno, grazie al maggior numero di destinazioni nazionali offerte e all’enorme centro commerciale che ospita al suo interno. Costruita nel 1839 dopo l’inaugurazione della linea Lipsia-Dresda, dispone attualmente di 19 binari in superficie ospitati in sei capannoni di ferro, un atrio a più livelli con imponenti archi in pietra e una facciata lunga 298 metri. La stazione è gestita da DB Station & Service, una filiale della Deutsche Bahn, I servizi ferroviari sono operati oltre che da Deutsche Bahn, da S-Bahn Mitteldeutschland, Erfurter Bahn e Mitteldeutsche Regiobahn.
Al secondo posto c’è la stazione di Vienna Centrale, che non era tra le prime dieci lo scorso anno. Si tratta del più moderno e importante nodo di scambio austriaco a livello nazionale e internazionale, e tutti i treni a lunga percorrenza delle ÖBB fermano qui. È stata costruita tra 2010 e 2015 in sostituzione della precedente stazione meridionale (Südbahnhof), unendo le linee a lunga percorrenza che si dipartono dalla città verso nord, est, sud e ovest. I primi servizi sono stati attivati nel 2012, mentre l’inaugurazione ufficiale è avvenuta nel 2014 e il completamento alla fine del 2015.
Sul terzo gradino del podio si piazza la stazione di St. Pancras, che nel 2020 era in prima posizione. Aperta 24 ore al giorno, si trova nella parte nord di Londra, tra la nuova British Library e la stazione di King's Cross. È il capolinea meridionale della Midland Main Line, ed è il principale punto di partenza da Londra dei treni della East Midlands, via Leicester per Sheffield e parte dello Yorkshire. Dal novembre 2007 vi si attestano i TGV Eurostar per Bruxelles e Parigi. Aperta nel 1868, comprende due dei maggiori edifici costruiti nella città durante l'epoca vittoriana, e deve il nome alla vicina chiesa dedicata a San Pancrazio.
Parimerito in quarta posizione la Amsterdam Centraal, non tra le prime dieci nel 2020, e la stazione di Mosca Kazansky, al non posto lo scorso anno. La prima è stata inaugurata nel 1889 e costruita su tre isole artificiali. L'edificio principale, in mattoni rossi, presenta una sfarzosa facciata neorinascimentale con influenze neogotiche e decorazioni che fanno riferimento al passato marittimo della città. Kazansky, tra le nove stazioni moscovite, serve la maggior parte del sud-est della Russia, Kazakistan e gli Stati post-sovietici dell’Asia centrale. La costruzione dell’edificio moderno, su progetto dell’architetto Alexey Shchusev, è iniziata nel 1913 ed è terminata nel 1940.
La Germania conquista anche il quinto gradino della classifica con ben due stazioni, a pari merito. La stazione centrale di Francoforte, al nono posto nel 2020, con 164,3 milioni di viaggiatori all'anno (450.000 al giorno), è la stazione tedesca più trafficata dopo quella di Amburgo e la quarta stazione in Europa per il traffico di passeggeri dopo le stazioni parigine Nord e Chatelet, e appunto Amburgo.
Un transito pari a quello della stazione di Monaco, sempre al quinto posto lo scorso anno, e anch'essa tra i punti di riferimento tedeschi per le linee a lunga percorrenza. Per la stazione di Monaco transitano circa 450.000 passeggeri al giorno. Si tratta di una stazione di testa per quanto riguarda le linee a lunga percorrenza ed è collegata, in sotterranea, con le stazioni S-Bahn di Monaco di Baviera e U-Bahn.
Al sesto posto troviamo un'altra stazione di Mosca, la più grande della città, che non era invece nella top ten lo scorso anno. Situato a est della capitale della Russia, il terminal ferroviario di Kursky è stato costruito nel 1896, e poi ristrutturato nel 1972, con l'aggiunta di una grande facciata in vetro e un tetto moderno. La stazione gestisce due linee ferroviarie quasi opposte rispetto a Mosca: una verso Kursk, in Russia, da cui prende il nome, che si estende fino in Ucraina, e un’altra verso Nizhniy Novgorod.
Guadagna una posizione e si piazza settima Milano Centrale, che è anche la seconda stazione italiana per grandezza e volume di traffico. A oltre ottanta anni dalla sua inaugurazione, la sua architettura ha conservato un fascino inalterato. Qui fanno capolinea 500 treni al giorno, due linee della metropolitana, il vicino Passante Ferroviario, il terminal di diverse linee di autobus e tram urbani, oltre alle navette per gli aeroporti. I lavori di restyling - iniziati nel 2005 e terminati nel 2010 - hanno comportato il restauro e la messa in sicurezza delle architetture storiche, il riassetto funzionale delle aree e la modifica delle percorrenze per una maggiore fruibilità degli spazi. Per un approfondimento sulla stazione di Milano Centrale è possibile consultare questo approfondimento Ferrovie: la stazione di Milano Centrale.
Ottavo posto per la principale stazione ferroviaria di Birmingham, in Inghilterra, che non era in classifica lo scorso anno, con la sua spettacolare struttura avveniristica. È lo snodo ferroviario più affollato della Gran Bretagna, dopo Londra, ed è stato oggetto di una radicale modernizzazione, con la realizzazione di un grande atrio completamente vetrato e illuminato dalla luce naturale, che ospita aree di attesa e una fantastica galleria commerciale.
Perde posizioni e passa dal quarto posto del 2020 alla nona posizione nel Railway Station Index del 2021 Roma Termini. Principale stazione ferroviaria della Capitale, ha assunto un ruolo di primo piano nel sistema di trasporto cittadino, regionale, nazionale e internazionale. Con i suoi 32 binari è la più grande d'Italia, nonché la più trafficata del nostro Paese e quinta in Europa. Nell’attuale Cabina ACEI, considerata uno dei più begli esempi di architettura razionalista italiana innestata in un contesto ferroviario, sorgerà un nuovo centro culturale. Per un approfondimento sulla stazione di Roma Termini è possibile consultare questo approfondimento Ferrovie: La stazione di Roma Termini.
In decima posizione si trovano, a pari merito Parigi Montparnasse, e Bologna Centrale, che non erano invece nella top ten lo scorso anno.
La stazione di Parigi Montparnasse (in francese Gare de Paris-Montparnasse) è una delle sei grandi stazioni di testa della SNCF a Parigi, situata nella parte meridionale della città, tra il XIV e il XV arrondissement. Capolinea dei treni ad alta velocità, attualmente è la quarta stazione per numero di passeggeri (circa 50 milioni/anno). Costruita nel 1840 a lato della rue de Rennes, fu allora chiamata gare de l'Ouest-Rive gauche.
Divenuta troppo piccola per il volume di traffico, venne sostituita verso la fine dell'Ottocento da una costruzione completamente nuova. Un incidente, avvenuto il 22 ottobre 1895, provocò la distruzione di una parte della facciata per il violento impatto di una locomotiva a vapore che, demolì una parete spessa 60 centimetri precipitando nella piazza antistante, a 10 metri di dislivello rispetto al piano della stazione. Sopravvissuta al secondo conflitto mondiale, negli anni sessanta la stazione fu inclusa in un progetto di ristrutturazione che prevedeva un centro direzionale con costruzioni adibite a uffici, alloggi e esercizi commerciali. Inglobata in un complesso immobiliare comprendente varie costruzioni, tra cui anche la celebre Tour Montparnasse, non è facilmente riconoscibile dall’esterno come stazione ferroviaria.
Bologna Centrale gode di una posizione particolarmente strategica, tra il centro e il nord, che ne fa uno dei principali nodi ferroviari italiani, reso ancor più efficiente dall’Alta Velocità che ha portato a un maggiore sviluppo e a un aumento notevole del transito giornaliero dei treni e dei passeggeri. Dal 2 agosto 2020, quarantesima ricorrenza del terribile attentato del 2 agosto 1980, la stazione ha preso il nome di Bologna Centrale - 2 agosto 1980 proprio per ricordare quel terribile evento. Per un approfondimento sulla stazione di Bologna Centrale è possibile consultare questo approfondimento Ferrovie la Stazione di Bologna Centrale.
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