Per risparmiare una ventina di euro di biglietto si è ritrovata a doverne pagare quasi 3.400 euro, per aver aggredito una capotreno.
Protagoniste di questo alterco due donne, una passeggera e la capotreno del convoglio partito dalla stazione di Verona Porta Nuova e diretto a Trento, costretto a fermarsi allo scalo di piazzale Orsi a causa di una violenta lite per la quale è stato chiesto l'intervento della Polfer.
Il diverbio è finito davanti al giudice di pace che ha condannato la signora sprovvista di titolo di viaggio a pagare caro quello scatto d'ira: oltre alla multa di 500 euro per percosse a pubblico ufficiale, infatti, dovrà pagare 700 euro di risarcimento danni alla parte civile e altri 2.200 di spese legali della capotreno che ha aggredito.
L'imputata era salita nel capoluogo scaligero e si era seduta in prima classe ma senza aver acquistato il biglietto. Quando si è presentata l'addetta al controllo la passeggera ha spiegato sottovoce di non avere contanti con sé e nemmeno soldi nella carta di credito. La capotreno ha quindi acconsentito ad attendere fino a Rovereto e nel frattempo ha obliterato i ticket degli altri viaggiatori. Mentre tornava verso la carrozza di prima classe, però, è stata bloccata dalla passeggera.
A quel punto, avvicinandosi la stazione la dipendente di Trenitalia ha invitato la signora ad avvicinarsi alla porta per scendere e per verbalizzare il mancato pagamento del viaggio. E qui è cominciata la lite. La donna ha infatti spintonato la capotreno scagliandola contro la parete del vagone e mettendole le mani addosso. Non solo, l'ha pure insultata a dovere scatenando pure il suo cane, che ha cercato di mordere il pubblico ufficiale.
La capotreno è riuscita a contattare la centrale operativa per allertare la Polfer. Quando il treno si è fermato in piazzale Orsi, le due contendenti sono scese e la discussione è continuata per un po' prima dell’intervento degli agenti. A quel punto, però, la responsabile del convoglio ha presentato formale denuncia e il caso è approdato davanti al giudice di pace.
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