Vediamo come sono andate nell'ultima seduta della settimana, le aziende del settore ferroviario quotate in Borsa.
Seduta in calo per la maggior parte dei titoli del comparto ferroviario. Perdite oltre i quattro punti percentuale per ben tre titoli, ovvero Talgo che a Madrid chiude a 4,405 euro con -0,210 (-4,55%), CAF che sullo stesso mercato finisce a 38,900 euro con -1,700 (-4,19%), e Alstom che a Parigi termina a 44,98 euro con -1,91 (-4,07%).
Perdite sopra i due punti percentuale per Stadler Rail che in Svizzera chiude a 40,70 franchi svizzeri con -1,06 (-2,54%), Vossloh che a Francoforte finisce a 42,000 euro con -1,050 (-2,44%) e Siemens che sullo stesso mercato termina a119,77 euro con -2,82 (-2,30%).
Male anche PKP che a Varsavia chiude a13,60 zloty con -0,26 (-1,88%), Newag che sullo steso mercato finisce a26,50 zloty con -0,20 (-0,75%), FNM che a Milano termina a0,5540 euro con -0,0040 (-0,72%) e Jungfraubahn che in Svizzera chiude a 135,80 franchi svizzeri con -0,40 (-0,29%).
Unico titolo in rialzo in controtendenza quello della società canadese Bombardier che a Toronto finisce a 0,600 dollari canadesi con +0,010 (+1,69%). I dati riportati hanno ovviamente carattere indicativo; qualsiasi decisione operativa basata su di essi è presa dall'utente autonomamente e a proprio rischio.


