La data scelta non è casuale, visto che il 25 marzo la Grecia commemora l'inizio della guerra per l'indipendenza dagli ottomani.
In quel giorno inizierà il servizio dei "nostri" ETR 470 per conto di TrainOse, la compagnia ellenica parte del Gruppo Ferrovie dello Stato.
Su questa novità sappiamo quasi tutto, visto che ne parliamo ormai da parecchi giorni, ma qualche novità in più arriva dai giornali greci che in questi giorni sono ovviamente e giustamente "scatenati".
Gli ETR 470 saranno treni da nove elementi, uno dei quali sarà il ristorante/bar. Ci saranno tre carrozze di prima classe e quattro di classe economica. Ogni treno trasporterà più di 600 passeggeri, ovvero "più del triplo di quanto trasporta un aereo. Anche le dotazioni portate dai nuovi treni completamente ricostruiti supereranno quelle dell'aereo".
Ad oggi solo due stazioni ferroviarie possono ospitare un treno così lungo, quella di Atene e quella di Salonicco. Tuttavia, secondo le informazioni raccolte dalla stampa greca, si starebbe cercando di espandere anche i marciapiedi della stazione di Larissa.
Il nuovo convoglio completamente ricostruito può viaggiare a velocità superiori a 200 km/h ma l'infrastruttura greca non può al momento ammettere velocità superiori a 160 km/h. Tale limite può essere superato solo sulle tratte della nuova infrastruttura ferroviaria recentemente consegnata, Tithorea-Domokos, e in Pieria. L'obiettivo è quello di raggiungere il limite di 160 km/h sull'intera rotta Atene-Salonicco in modo che il suo tempo di percorrenza arrivi alle tre ore rispetto alle quattro di oggi.
Il resto dei treni, secondo fonti ben informate, sarà consegnato entro l'autunno e l'obiettivo di TrainOse è che tutti i collegamenti Atene-Salonicco-Atene vengano svolti per mezzo dei nuovi treni che sono stati completamente ricostruiti con un investimento di circa 52 milioni di euro.


