Trasformare l'area dello scalo ferroviario mestrino da elemento di frattura a “collante” delle due anime di una stessa città: Mestre, da una parte, e Marghera, dall'altra.
È l'obiettivo che si propone di raggiungere l'accordo di programma tra Ferrovie dello Stato e Comune di Venezia, presentato ufficialmente questa mattina al Tronchetto.
L'intesa tra i due enti prevede la realizzazione di una piastra, lunga un centinaio di metri, larga 18 e posta ad un'altezza di 10 metri, che passerà sopra la linea ferroviaria. Non una semplice passerella, ma una sorta di vero e proprio “viale”, coperto, riservato ai pedoni e ai ciclisti, dotato anche di aree verdi e di esercizi commerciali.
La struttura, che ha già avuto il placet di fattibilità tecnica, sarà anche direttamente collegata alle varie banchine ferroviarie tramite scale mobili.
Il progetto prevede poi un sostanzioso restyling della stazione, sia dal punto di vista estetico che funzionale, e un nuovo utilizzo delle aree a ridosso dello scalo ferroviario, dove potranno sorgere, anche con il concorso di investimenti privati, due torri, adibite ad ospitare uffici commerciali e servizi.
L'obiettivo è di poter realizzare il tutto entro il 2026, anno delle Olimpiadi invernali di Cortina. La stazione di Mestre riceve quotidianamente 600 treni a media e lunga percorrenza, con un movimento annuo di 15 milioni di passeggeri.


