Durante i tre mesi di chiusura dell’aeroporto di Linate, Trenord garantirà ogni giorno 18.500 posti in più sul Malpensa Express.
Come già detto, la chiusura temporanea di Linate comporterà il trasloco dei voli sullo scalo di Malpensa: da qui il piano di potenziamento del servizio messo a punto da Trenord proprio per reggere l’aumento di passeggeri.
Ricordiamo che Linate chiuderà dal 27 luglio al 27 ottobre per consentire i lavori di rifacimento della pista di atterraggio e di decollo degli aerei ma anche per l’ammodernamento del sistema di smistamento dei bagagli e per la risistemazione del piano terra dell’edificio aeroportuale e del gate. Per questi lavori, è stata preventivata una spesa di 38,7 milioni di euro e di questi ben 21,8 milioni sono per la riasfaltatura della pista.
Nel periodo in cui Linate sarà occupato dai cantieri, Malpensa dovrà reggere l’impatto di circa 25mila passeggeri in più al giorno per effetto dello spostamento di circa 1.600 voli. Un incremento del 40% rispetto allo stesso trimestre del 2017.
Inoltre, come riferito nel corso di una commissione comunale a Palazzo Marino, il 12 febbraio scorso, dall’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini, a Malpensa si dovranno investire circa 15 milioni di euro per adeguare i sistemi operativi.


