Il Regno Unito sta cercando di riadattare il proprio sistema su rotaie alle nuove esigenze ecologiche. Via al maxi-investimento.
Sono arrivati infatti i primi finanziamenti governativi al programma “carbon cutting” per il settore ferroviario. Attraverso una nota stampa rilanciata dal portale Rinnovabili.it , il Dipartimento dei trasporti britannico ha assegnato più di 1,7 milioni di sterline a 5 nuovi progetti che comprendono treni fotovoltaici e sistemi a idrogeno.
L'obiettivo è di vedere i primi treni in servizio regolare già per 2040.
Il ministro delle ferrovie Jones ha parlato di "enormi e incoraggianti sforzi per realizzare questo obiettivo delle emissioni zero. Il finanziamento sarà fondamentale per aiutare questi fantastici progetti ad adattarsi alle esigenze della ferrovia".
Le proposte includono tre iniziative per migliorare le emissioni dei treni diesel, mentre le altre due puntano sul fotovoltaico e sull'idrogeno per alimentari treni e servizi ferroviari (tipo le stazioni).
L’energia solare non coprirebbe tutta la domanda ma offrirebbe almeno un 10% dell’elettricità da trazione.
La sfida è comunque enorme e, per quanto i soldi messi in campo non siano pochissimi, il 2040 come obiettivo a "emissioni zero" rappresenta davvero una sfida incredibilmente ambiziosa.


